Parole da Abitare
Un percorso di comunicazione consapevole per imparare ad abitare le relazioni
Ma secondo te, come comunichiamo? Cosa succede nel corpo mentre discutiamo? E perché, a volte, ci sembra di parlare due lingue diverse anche con chi amiamo?
Nasce da queste domande Parole da Abitare, il nuovo percorso di comunicazione consapevole di Nudə!, un’esperienza pensata per portare attenzione al modo in cui entriamo in relazione, attraverso le parole, ma anche – e soprattutto – attraverso il corpo.
Il linguaggio che ci abita
Spesso crediamo che il conflitto sia il problema. In realtà, molte volte, il nodo è il linguaggio che utilizziamo per attraversarlo.
Siamo cresciutə dentro una cultura che comunica per opposti: giusto o sbagliato, vincere o perdere, punizione o ricompensa. Un linguaggio che tende al giudizio e alla contrapposizione, più che all’ascolto dei bisogni. Così, quando qualcosa si accende nella relazione, entriamo facilmente in automatismi di attacco e difesa: reagiamo prima ancora di capire cosa stiamo sentendo davvero.
Quante volte, nel mezzo di una discussione, ci accorgiamo che le parole stanno correndo più veloci della consapevolezza? Quante volte, subito dopo, avremmo voluto scegliere diversamente?
Parole da Abitare nasce per creare uno spazio in cui rallentare questo automatismo. Per riconoscere quando stiamo entrando nel linguaggio del conflitto e aprire, invece, uno spazio di presenza.

Dal reagire al rispondere
Nel conflitto il corpo parla prima della mente. Si irrigidisce, accelera, si prepara alla difesa. E da lì emergono parole che spesso proteggono più che connettere.
Durante il percorso lavoreremo proprio su questo passaggio delicato: dal reagire al rispondere. Riconoscere i circuiti minaccia–difesa, attacco–controattacco, accusa–giustificazione, per trasformarli in possibilità di incontro.
Il conflitto, se attraversato con consapevolezza, può diventare uno spazio di ascolto reciproco. Non qualcosa da evitare, ma qualcosa da abitare con strumenti nuovi.
Dentro ogni parola c’è una sensazione.
Dentro ogni sensazione, un bisogno.
Spesso ciò che chiamiamo “rabbia” o “frustrazione” è la superficie di qualcosa di più profondo che non ha ancora trovato voce. Imparare a riconoscere i propri bisogni e a esprimerli in modo chiaro e condivisibile permette di scegliere come agire per libera volontà, non per paura o per aspettativa.
In questo percorso la comunicazione non verbale avrà uno spazio centrale. Il corpo diventa ponte tra ciò che sentiamo e ciò che diciamo. Attraverso pratiche di mindfulness, alleneremo l’ascolto delle sensazioni fisiche, dei gesti, delle micro-espressioni, come bussola per costruire connessioni più autentiche.
Perché quando il corpo viene ascoltato, la relazione cambia.
Parole da Abitare è pensato come un’esperienza unica che si sviluppa in due giornate consecutive, in cui teoria e pratica si intrecciano.
Ci prenderemo il tempo di osservare i nostri schemi comunicativi, di decostruire i binomi culturali che spesso irrigidiscono il dialogo, di esplorare modalità più cooperative e reciproche di stare nella relazione.
È uno spazio aperto a persone maggiorenni che sentono il desiderio di comunicare in modo più consapevole: singolə, coppie, amicə. Non è necessario “avere un problema”. Basta avere curiosità verso il proprio modo di stare in relazione.
Informazioni pratiche
📍 Dove: Corso Quintino Sella 20, presso FISIC COWORKING
🗓 Quando:
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14 marzo dalle 14:30 alle 17:30
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15 marzo dalle 10:30 alle 13:30
💶 Quota di partecipazione: 100 € + tessera ARCI
📩 Iscrizioni entro il 10 marzo scrivendo a progettonude@gmail.com
Se senti il bisogno di comunicare in modo più autentico e consapevole, questo spazio è per te. 🍃

